AROSA

AROSA

Vita da Mamma

Avevo sentito parlare del sentiero degli scoiattoli diverse volte e l'avevo segnato nell'agenda virtuale del mio cervello con la scritta "To do. One day".


Non so se vi capiti, a me spessissimo. Vedo posti belli e mi dico che devo assolutamente andarci, che sia un ristorante per una cena romantica, un parco per i bambini o una città nuova. Peccato che la buona iniziativa non venga mai seguita da una buona organizzazione per cui, quando poi penso ad un ristorante mi dico "ma siiii daiiii ne avevo in mente uno!!" per poi ricordarmi che non era stato segnato da nessuna parte. Adesso che ci penso, dovrei iniziare a crearmi un calepino in carne ed ossa e smetterla di pensare che mi ricorderò. Ma questa è un'altra storia.

Dicevamo.

È estate, vedo un'amica andare al sentiero degli scoiattoli e si apre magicamente un cassettino. Mi decido. "Pronto mamma? Verreste in montagna con me e i bambini? Perfetto".

Ecco, è andata più o meno così.

Organizzazione last minute in base al tempo (anche perché quest'estate non è che abbia proprio brillato...) meteo e quello fisico per far combaciare tutte le agende. 

Decidiamo di passare una notte soltanto via ma di sfruttare al massimo le due giornate, per cui partenza relativamente presto (8.00) da casa con arrivo a Coira zona 10.30. Arosa si può raggiungere anche in automobile ma l'ultimo pezzo da Coira ad Arosa è un susseguirsi di curve simpaticissime che possono causare spiacevoli imprevisti. Visto l'amore dei miei bambini per il treno abbiamo optato per questa opzione. (Per informazioni ffs.ch ma quando sono stata io c'era un treno ogni ora e il viaggio dura circa 1h)

Arriviamo quindi in stazione ad Arosa per le 12. Pranzo veloce in albergo (stando una sola notte abbiamo preferito questo tipo di alloggio ma volendo esistono altre opzioni - la comodità è che spesso gli hotel forniscono un servizio navetta da/per la stazione) e poi partiti subito per il sentiero degli scoiattoli.
Il sentiero è facilmente percorribile con un passeggino (noi avevamo quello "grosso", il mio Joolz, non quelli ad ombrello per intenderci con i quali temo si faccia un po' più fatica), ha qualche salita leggera a dipendenza dalla parte in cui si imbocca ma niente di terrificante anche perché ci si ferma spesso a dar da mangiare a scoiattoli e uccelli del bosco.
Consiglio di partire muniti di noci, in quanto sul sentiero non si possono acquistare. Soltanto a fine (o inizio a dipendenza appunto del lato) si trova in un hotel (Hof Maran - dove tra l'altro si mangia molto bene sulla terrazza esterna) la possibilità di acquistare un sacchettino di nocciole.

Il percorso dura dall'ora all'infinito a dipendenza dei vostri figli, tra andata e ritorno + stop continui per nutrire i simpatici scoiattoli ci avremo messo circa 3h.
Pomeriggio quindi passato rapidamente e dopo il rientro in hotel, tuffo in piscina, doccia, cena, tutti a nanna esauriti. Ah no, di esaurito c'ero probabilmente solo io ;-)))

Il mattino seguente abbiamo deciso di salire in vetta direzione Bärenland, per arrivarci bisogna prendere la funivia in centro al paese di Arosa direzione Weisshorn, la fermata degli orsi è quella intermedia. Con l'Arosa card (molti hotel e strutture la danno gratuitamente ai propri ospiti) non si paga. Essendo una funivia grande anche i passeggini entrano facilmente.
Per accedere agli orsi, sempre con l'Arosa card si beneficia di un piccolo sconto, i bambini fino ai 6 anni non pagano, sopra sono 3.- per i bambini e 5.- per gli adulti (qui le tariffe). Appena entrati c'é un piccolo museo dove spiegano la situazione degli orsi e da dove sono stati salvati in quanto erano tutti maltrattati. Forse più indicato per bambini leggermente più grandi rispetto ai miei (4-3-1 anni) in quanto alcune immagini possono essere impressionabili. Ma il percorso è breve e volendo si può tralasciare facilmente. Uscendo invece ci si ritrova su una grande piattaforma sospesa sotto la quale pascolano felici gli orsetti. Si prosegue poi su un ponte sospeso sempre per cercare di intravedere gli orsi che, in alcuni casi, si nascondono. Davvero molto bello! la durata dell'attività anche qui è indicativa in quanto ci potete stare 15 minuti come un'ora a dipendenza del posizionamento degli orsi e dell'interesse dei bambini.

Noi abbiamo poi deciso di salire in vetta fino al Weisshorn (2600m), malgrado fosse leggermente nuvoloso siamo riusciti a scorgere un po' di vista (stupenda) e a vedere partire qualche parapendio. In vetta c'é anche un ristorante per cui volendo si può mangiare. Da lì si potrebbe scendere a piedi ma lo sconsiglio con un passeggino :-) ma anche con dei bambini piccoli a meno che no siano abituati alla montagna. Noi infatti abbiamo ripreso la funivia e siamo tornati alla stazione intermedia.
Da lì si possono noleggiare delle mazze da minigolf e fare un percorso che porta fino a valle, cosa che però noi non abbiamo fatto.

Ci siamo "accontentati" di passeggiare. Il percorso è davvero facile, un falsopiano in discesa per cui per niente ripido e super fattibile sia dai bambini che con un passeggino. A tratti anche ombreggiato per cui perfetto anche in estate. La durata dipende molto dai bambini, di nuovo, ma noi ci avremo messo 45minuti - un'ora fermandoci ogni tre per due a guardare farfalle colorate o margherite giganti.
Il punto di arrivo è stata la terrazza dell'hotel Hof Maran dove abbiamo mangiato. Molto bello perché attaccato alla terrazza c'é un grande parco giochi per cui i bambini hanno potuto giocare e divertirsi mentre aspettavano di mangiare.

Per rientrare in albergo , abbiamo deciso di ripercorrere il sentiero degli scoiattoli (essendo il nostro hotel vicino all'imbocco dall'altra parte) cosa che ha chiaramente creato enorme entusiasmo nei bambini.

Alle 15, un po' stremati ma molto felici, abbiamo ripreso il trenino direzione Coira, per poi recuperare l'auto e rientrare a casa in tempo per una bella doccia e una meritata dormita.

Spero di avervi lasciato tutte le indicazioni utili. Per noi è stato un programma relativamente fitto, avremmo potuto fermarci due notti ma obiettivamente parlando per niente stressante. Siamo riusciti a fare tutto prendendoci il tempo per farlo. Per cui anche solo con una notte via si riesce a fare tanto. Ovviamente di cose da fare ce ne sono tante, addirittura con un mix di teleferiche si riesce a raggiungere anche Lenzerheide, per cui se avete qualche giorno in più di certo non vi annoierete :-)

PS: Ci tengo a dire che quando parlo di "fattibile col passeggino" intendo un passeggino strutturato che non sia quello a ombrello utilizzato sulla spiaggia al mare. Per carità ci si può riuscire anche con quello ma essendoci dei sassolini forse diventa più impegnativo.

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